Credits-Login         E-mail

Domenica 26 Luglio 2009 – Ore 21:00

 

Organo: Paolo Oreni

 

Felix Mendelssohn Sonata n° 1 op. 65 in fa minore
(1809-1847) Allegro moderato e serioso
Adagio
Andante, Recitativo
Allegro assai vivace
A.Vivaldi Concerto in RE M.
(1678-1741) Allegro
Adagio

Allegro
C.M.Widor dalla VIa Sinfonia op.42 n°2
(1844-1937) Allegro
P.Oreni Improvvisazione su temi dati dal pubblico
(1979)

PAOLO ORENI

 

Definito dal Süddeutsche Zeitung «Giovane artista italiano pieno di promesse e di talenti geniali, un miracolo di tecnica con una precisione fenomenale che cerca ancora un suo eguale», Paolo Oreni nasce a Treviglio nel 1979 e inizia a undici anni lo studio dell’organo e della composizione organistica con il Maestro Giovanni Walter Zaramella, presso l'Istituto Musicale Pareggiato "Gaetano Donizetti" di Bergamo.

Grazie alle borse di studio conferitegli dal Ministero della Cultura di Lussemburgo, dal Comune e dalla Banca di Credito Cooperativo di Treviglio, prosegue dal 2000 i suoi studi musicali al Conservatorio Nazionale di Lussemburgo, dove, nel 2002, ottiene il primo premio al concorso internazionale "Prix Interrégional-Diplôme de Concert", prestigioso diploma mitteleuropeo.

  Beneficia inoltre dei preziosi consigli di diversi Maestri di fama internazionale, in particolare Jean-Paul Imbert e Lydia Baldecchi Arcuri, con la quale approfondisce parallelamente il repertorio pianistico.

Decisivo per la sua formazione è l’incontro col Maestro Jean Guillou, durante le numerose Masterclasses ai grandi organi della Tonhalle a Zurigo e della Chiesa di St. Eustache a Parigi (Stiftung für Internationale Meisterkurse für Musik).

Vincitore di vari concorsi internazionali, nel Giugno 2004 risulta finalista e vincitore di una Menzione al Concorso Internazionale "Ville de Paris", a cui hanno partecipato 60 organisti da tutto il mondo.

Ha suonato in duo con prime parti soliste dell'Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, in formazioni da camera e con orchestra sinfonica (Gruppo Fiati Musica Aperta e Orchestra Stabile Gaetano Donizetti di Bergamo, Orchestra Carlo Antonio Marino di Albino, Orchestra Sinfonica “laVerdi” di Milano, Jeune Orchestre de Paris, Orchestra Haydn di Bolzano, Symphonisches Orchester Zürich, Bochumer Symphoniker...) e continua un'intensa carriera concertistica, con una media di 100 concerti annuali, che lo porta a suonare regolarmente in alcuni fra i più prestigiosi Festival musicali ed organistici internazionali in Italia (Filarmonica di Trento, Sala Alfredo Piatti di Bergamo, Sala Bossi - Conservatorio di Bologna, Settimane Musicali Mahleriane di Dobbiaco, Gioventù Musicale d’Italia, Istituto Franz Liszt; Cattedrali di Abano Terme, Bergamo, Bolzano, Como, Cremona, Cuneo, Fabriano, Firenze, Genova, Melzo, Merano, Messina, Milano, Napoli, Padova, Parma, Vicenza, Santuario di Caravaggio…), Svizzera (Bern, Lugano, Tonhalle - Zürich…), Francia (Cattedrali di Albi, Alpe d’Huez, Bordeaux, Carcassonne, Clermont-Ferrand, Dunkerque, La Ciotat, Lavaur, Le Havre, Lescar, Marseille, Oloron Sainte Marie, Roquevaire, Talence, Abbaziale d’Issoire, Route des Orgues in Lorena...), a Parigi (Cattedrale di Notre-Dame, American Church, Eglise des Billettes, La Madeleine, Notre-dame des Blancs-manteaux, St. Clothilde, St. Eustache, St. Roch, St. Severin, Auditorium Olivier Alain…), Lussemburgo (Cattedrale, Auditorium del Conservatorio, Bridel, Dudelange, Esch…), Germania (Audimax - Bochum, Konzerthaus - Dortmund, Cattedrali di Bamberg, Berlin, St. Joseph - Bonn-Beuel, Dresden, St. Lambertus e Johanneskirche a Düsseldorf, Erfurt, Essen, Frankfurt, Fulda, Himmerod, Köln, München, Passau, Stuttgart, Basilica di Ottobeuren…), Austria (Bregenz, Graz, Organo di Bruckner a St. Florian-Linz, Salzburg, Wien…), Inghilterra (Cattedrali di Birmingham, Edinburgh, London, Ripon, Sheffield, Southwell…), Olanda (Den Haag…), Danimarca (Duomo di Aalborg, Randers, Skagen…), Svezia (Stokholm, Tyresö…).

Dal 2006 è regolarmente invitato dalla diocesi di Monaco di Baviera a tenere delle Masterclasses sull’improvvisazione e il repertorio organistico da Bach ai contemporanei, esperienza che ripeterà anche durante l’estate 2009 nella Svizzera Italiana.